Si
sa poco dell'epoca pre-Colombiana, ma è largamente
riconosciuto che Exuma, così come tutte le altre isole
delle Bahamas, fu colonizzata dai pacifici indiani Lucayan
che erano emigrati verso nord per sottrarsi alla guerra con
i più bellicosi Caraibici.
E mentre
il nome Exuma è probabilmente di derivazione indiana,
la sua origine precisa non è mai stata accertata.
L'arrivo
degli Spagnoli, sulla scia dei viaggi di Colombo, portò
il primo movimentato cambiamento ad Exume ed alle isole della
zona.
Praticamente
tutti gli indiani Lucayan Indians furono catturati, ridotti
in schiavitù e messi al lavori nei campi o nelle miniere
dell'America Centrale e Meridionale.
Le Isole
Bahamas furono così praticamente svuotate e completamente
ignorate fino al 1648, quando un gruppo di Inglesi, che si
facevano chiamare Avventurieri Eleuterani, si stabilirono
nella parte settentrinale dell'isola che chiamarono Eleutera.
Mentre
gli insediamenti Inglesi di espandevano negli anni successivi
fino ad includere le isole di Harbour e New Providence, la
maggior parte delle isole più esterne rimasero praticamente
disabitate fino alla fine del 1700.
Su Exuma
erano nate piccole attività di estrazione di sale nei
pressi di Ocean Bight così come presso i tre laghetti
salati su Little Exuma.
I
Lealisti Americani> |